AprileEsposizione Camille Claudel - Dal 2 aprile al 22 giugno a Digione![]() Con Camille Claudel, Arte Cultura Tradizioni in Europa, si celebrano a Digione una donna e uno scultore di genio. Le 62 opere di questa eccezionale retrospettiva provengono da una collezione privata e avranno per scenario una sontuosa sala del Museo archeologico di Digione, l'antico dormitorio dei Benedettini. Attorno alla mostra è allestito un programma culturale che unisce cinema, teatro, musica, letteratura e numerosi interventi didattici perchè ognuno possa, nel modo che preferisce, vivere pienamente la manifestazione. Tutti i giorni dalle 9.30 alle 18 tranne il martedì e il 1° e 8 maggio ; Aperture serali il 17 aprile, 29 maggio e 19 giugno dalle 19 alle 21 « PaquesBoat », 8° salone fluviale- Il 18, 19 e 20 aprile a St-Jean-de-Losne![]() Saint-Jean-de-Losne, un piccolo borgo alla confluenza della Saône e del canale di Borgogna, e in prossimità della diramazione del canale dal Rodano al Reno, il cui territorio comunale è costituito d'acqua e di terra, vibra ogni due anni per il più grande raduno fluviale francese. « Paquesboat » è un salone nautico che permette ai piccoli come ai grandi di scoprire ogni tipo di imbarcazione a vela, a motore... Mostra « Storie di pranzetti: quando le bambole si mettono a tavola » - dal 5 aprile all' 11 novembre ad Arnay-le-Duc![]() Installata nell'antico ospedale Saint-Pierre del XVII° secolo, la « Maison Régionale des Arts de la Table » è dedicata a mostre legate al mondo della gastronomia, dell'alimentazione e della tavola in generale. L'antica cucina che ha conservato un buffet-credenza Luigi XV presenta una collezione di peltri e di maioliche fra cui due piatti Bernard Palissy. Quest'anno, si rivolge ai bambini e ai grandi visto che tratta della storia dei pranzetti '' quando le bambole si mettono a tavola ''. Tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Mostra Cîteaux 2008 - dal 28 aprile al 30 settembre all'Abbazia![]() L'abbazia fondata da Robert de Molesme nel 1098, culla dell'ordine cistercense, ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, e tuttavia è rimasta la casa madre dell'ordine, sempre abitata da monaci cistercensi. Il sito era stato in gran parte distrutto dopo la rivoluzione, ed è difficile oggi per i visitatori immaginare l'importanza degli edifici scomparsi e l'influenza di Cîteaux da oltre 900 anni sulla sistemazione e lo sviluppo della regione circostante. Proprio in rapporto a ciò, è emerso un progetto di recupero, per essere più attenti alla richiesta turistica e per meglio valorizzare il sito : una risistemazione paesaggistica e una nuova mostra : « Cîteaux, 900 anni di interventi sul territorio in Borgogna ». |